Medicina interna
Che cos’è la Medicina Interna?
È un’ampia branca della Medicina che si occupa della diagnosi e della cura delle malattie dell’adulto, soprattutto quando si tratta di condizioni complesse, che coinvolgono più organi o richiedono una visione d’insieme della salute della persona. Il paziente tipico è affetto da malattie che coinvolgono contemporaneamente diversi organi e apparati (per esempio diabete, ipertensione, scompenso cardiaco, bronchite cronica, ecc.) e spesso ricade nei casi definiti “complessi” o con sintomatologia persistente (esempio febbre, calo ponderale, ecc.)
Riassumendo quindi, l’internista è considerato il “medico dei casi complessi”, perché valuta il quadro globale del paziente e collega tra loro sintomi, esami ed eventuali patologie già presenti.
Cosa posso fare io in quanto Medico specialista in Medicina Interna?
Posso offrire una presa in carico olistica (ossia globale) di un paziente affetto da malattie che coinvolgono contemporaneamente diversi organi e apparati (per esempio un paziente bronchitico cronico, diabetico, con scompenso cardiaco etc.)
- Posso ottimizzare e impostare una farmacoterapia tenendo conto delle condizioni cliniche del paziente, degli esami ematochimici, delle eventuali interazioni farmacologiche e delle attuali linee guida scientifiche, in continuo aggiornamento
- Posso delineare un percorso diagnostico necessario per l’inquadramento di sintomi e problematiche di salute non chiare (ad esempio calo di peso non spiegato e gastrite persistente oppure anemia etc), che necessitano di una diagnosi
- Posso offrire un check-up generale ossia una valutazione dello stato di salute globale del paziente, mirata alla diagnosi e alla prevenzione di specifiche patologie
Particolare attenzione viene rivolta al paziente anziano, spesso affetto da multiple problematiche di salute (dall’insufficienza renale, alla cardiopatia, al diabete a un iniziale deterioramento cognitivo) e con una terapia farmacologica complessa.
Il paziente geriatrico rappresenta infatti un’ampia quota della mia formazione in Medicina Interna e del mio attuale lavoro in reparto e molto spesso necessita di una presa in carico globale e di una figura che tenga le fila delle sue condizioni senza doversi di continuo rivolgere a differenti medici specialisti (il cardiologo per l’ipertensione arteriosa, lo pneumologo per la bronchite cronica etc.).
Particolare attenzione andrà rivolta alla corretta posologia dei farmaci a seconda delle condizioni di cui è affetta la persona, andranno preferite classi di farmaci che risultano più sicure in età geriatrica e verranno valutate eventuali interazioni farmacologiche, andando ad applicare all’occorrenza criteri di deprescrizione terapeutica.
Come si svolge una visita internistica?
- Accurata anamnesi con valutazione di tutta la documentazione sanitaria e della storia clinica del paziente
- Visione di esami ematochimici e strumentali qualora presenti
- Visita medica con esame obiettivo
- Inquadramento diagnostico o impostazione di un iter diagnostico per i principali quadri sintomatologici
- Ottimizzazione o eventuale impostazione di una terapia farmacologica
Nel paziente geriatrico molto spesso è inoltre necessario un inquadramento multidimensionale della persona che comprende la valutazione del rischio caduta, la presenza di eventuale decadimento cognitivo o di necessità di aiuto nella vita quotidiana. Può essere d’aiuto il confronto con un familiare o caregiver al fine di una ricostruzione più precisa della storia clinica e delle problematiche attuali del paziente.