Diabetologia

Il Diabete Mellito tipo II: che cos’è e perché è importante occuparsene

Il Diabete Mellito di tipo II è una patologia multifattoriale (substrato genetico, fattori ambientali e comportamentali), cronica e che, se non adeguatamente trattata, porta a complicanze a carico di tutto l’organismo.

Il cambiamento dello stile di vita (alimentazione scorretta e sedentarietà) ha comportato un continuo aumento della sua prevalenza a livello globale. Infatti, eccesso ponderale e inattività fisica favoriscono lo sviluppo di insulino-resistenza con conseguente iperglicemia, iniziale aumentata produzione insulinica da parte delle beta cellule del pancreas fino a loro progressivo esaurimento. Da notare come l’insulino-resistenza comporti anche uno stato di infiammazione sistemica e di stress ossidativo, alla base per esempio dell’aumentato rischio cardio-vascolare.

Insieme all’incremento dell’incidenza di diabete mellito di tipo II sono aumentate ipertensione arteriosa, steatosi epatica (ossia ”fegato grasso”), obesità e ipercolesterolemia, motivo per cui risulta fondamentale andare a ricercare ed eventualmente trattare queste condizioni spesso correlate.

Negli ultimi anni la terapia per il diabete mellito tipo II è in continua evoluzione, pone sempre maggiore attenzione alle comordibidità del paziente e all’assetto metabolico con una crescente personalizzazione. 

Il diabetologo, in quanto medico specialista, ha il compito di valutare il quadro clinico complessivo del paziente, individuare le cause, le patologie e le complicanze eventualmente associate e impostare una terapia personalizzata e basata sulle più recenti evidenze scientifiche.

Chi dovrebbe rivolgersi a un diabetologo?

  • Chi ha ricevuto una diagnosi di diabete mellito di tipo II o di alterata glicemia a digiuno / ridotta tolleranza glucidica
  • Chi presenta fattori di rischio per lo sviluppo di diabete (sovrappeso, obesità, familiarità, sindrome metabolica)
  • Chi ha già una terapia per il diabete ma necessita di un’ottimizzazione farmacologica o un riesame globale della gestione della malattia
  • Chi desidera prevenire le complicanze croniche del diabete, cardiovascolari e microvascolari (neuropatia, nefropatia e retinopatia diabetica)

Cosa posso fare quindi?

  • Valutare accuratamente storia clinica, anamnesi familiare e stili di vita
  • Analizzare gli esami ematochimici (glicemia, HbA1c, profilo lipidico, funzionalità renale ed epatica, indici di infiammazione, esame delle urine con microalbuminuria) e strumentali
  • Effettuare una valutazione complessiva del rischio cardiovascolare e della presenza di complicanze micro e macrovascolari
  • Impostare o ottimizzare la terapia farmacologica secondo le correnti linee guida scientifiche, in continuo aggiornamento
  • Fornire educazione terapeutica personalizzata, volta alla gestione domiciliare della terapia e al corretto automonitoraggio glicemico
  • Elaborare una strategia nutrizionale personalizzata, mirata al miglioramento della sensibilità insulinica e al controllo del peso corporeo

Come si svolge la visita diabetologica?

  • Raccolta della storia clinica e farmacologica, con particolare attenzione ai fattori di rischio metabolico e cardiovascolare
  • Analisi degli esami di laboratorio e strumentali già disponibili
  • Visita medica con rilievo di parametri vitali e valutazione dello stato nutrizionale
  • Definizione degli obiettivi terapeutici individuali (target glicemico, pressorio e lipidico)
  • Stesura o aggiornamento della farmaco-terapia fornendo adeguata educazione in merito alla modalità di somministrazione del farmaco, posologia e controllo glicemico

Per quanto riguarda
il follow up

  • La frequenza dei controlli varia in base al controllo glicemico e metabolico e va concordata con il paziente
  • Verranno consigliati periodici controlli ematochimici e strumentali volti al controllo e alla prevenzione di eventuali complicanze (esame del fundus oculi, microalbuminuria, ECG etc)
  • Mi rendo disponibile telematicamente o tramite un breve incontro di persona per chiarimenti, feedback sull’andamento del percorso o visione degli esami prescritti.